Ducati Monster 600

 

 

Finalmente in garage entra anche un Monster. E' un 600, giallo, bello, ci piace subito, ma c'è qualcosa che non va. Cosa? Guarda di qua , guarda di la, alla fine capiamo: è la "coda". Sì, quel tegolino, quel brutto allungamento del posteriore che veramente sa di poco. Forse in Ducati sono stati costretti a farlo per rispettare le norme del codice (targa perpendicolare eccetera), ma è tanto brutto che neanche lo fotografiamo. Allora, dopo cento ripensamenti e mille misure...

 

poi silent-blok, lamiera di alluminio, modifiche all'impianto elettrico e al sistema di apertura della sella,  finché...

 

Agile, leggera e docile ai comandi: guidarla è un divertimento

Ben frenata e con una posizione di guida accogliente anche per quelli un po' più alti:

 non mette mai a disagio

Certo, non c'è il posto neanche per gli attrezzi, ma il Monster non è studiato per i lunghi viaggi, è piuttosto una café racer bella, agile e facile da guidare, sia sulle curve dei misti stretti, sia in città (altro che scooter...)